Eventi

L’imposta municipale propria e la tassa sui rifiuti, meglio note come Imu e Tari, devono essere pagate anche sulle seconde case. La legge prevede tuttavia delle esenzioni e delle riduzioni che riguardano immobili in condizioni specifiche. Ci sono differenze, ad esempio, per le case vacanza, per le case vuote, disabitate o abbandonate, e su quelle concesse in comodato a parenti o in locazione a canone concordato. Le differenze possono essere previste dai regolamenti del Comune in cui si trova l’abitazione e dalle norme nazionali.
Il contribuente deve in tutti i casi presentare una dichiarazione agli uffici comunali entro il 30 giugno dell’anno successivo, allegando eventualmente una attestazione specifica redatta da un tecnico abilitato.
La quota variabile della tassa sui rifiuti si paga in base al numero di componenti del nucleo familiare in base ai dati dell’ufficio anagrafico. Per le seconde case, in assenza di dichiarazione Tari, il Comune stima un numero di componenti superiore al reale. Per questo è necessario verificare il conteggio del tributo inviato dall’ufficio competente e, eventualmente, presentare domanda di modifica.
Agevolazioni Imu e Tari per le case non abitate e inagibili
Nell’articolo 1, comma 747, lettera b) della legge n. 160 del 2019 è prevista la riduzione del 50% della base imponibile ai fini del calcolo dell’Imu per i fabbricati che sono dichiarati inagibili o inabitati, e di fatto non utilizzati, nell’anno in cui si presentano queste condizioni.
Non deve essere pagata la tassa sui rifiuti per le abitazioni che non possono produrre rifiuti. Dunque non deve essere pagata la Tari per gli immobili inagibili e inabitati, e dunque non utilizzati. Alcuni Comuni applicano l’esenzione anche alle abitazioni non usate per scelta di che le possiede, a patto che non ci siano arredi né utenze.
Agevolazioni Imu per le case in comodato e in affitto
Se la casa viene concessa in comodato gratuito con contratto registrato a figli o genitori che la utilizzano come abitazione principale, è prevista la riduzione del 50% della base imponibile, a condizione che il comodante possieda solo quella abitazione o risieda in un’altra nello stesso Comune. Sono esclusi da questo tipo di esenzione gli immobili iscritti al catasto con categoria A/1, A/8 e A/9, ovvero le abitazioni di tipo signorile, le ville, i castelli e i palazzi storici, considerati di lusso.
Se viene sottoscritto un contratto di locazione a canone concordato, l’imposta municipale propria è ridotta al 75%.
Agevolazioni Imu per gli immobili di interesse storico e artistico
I fabbricati che hanno interesse storico e artistico in base all’articolo 10 del decreto legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004 possono usufruire di una riduzione del 50% della base imponibile, a prescindere dall’utilizzo come seconda casa o dalla concessione in locazione o comodato ad altri.
Agevolazione Imu dal 2021 per i pensionati residenti all’estero
Dal 2021 chi non è residente in Italia e percepisce la pensione nel proprio Stato di residenza può beneficiare del dimezzamento dell’Imu e di una riduzione della Tari pari a 2/3. L’agevolazione si può applicare a una sola abitazione non locata e non concessa in comodato e sempre previa presentazione della domanda entro il 30 giugno dell’anno successivo.
Agevolazione Imu per i genitori che hanno l’affidamento dei figli
La casa familiare assegnata a un genitore che ha ottenuto l’affidamento dei figli in seguito al provvedimento di un giudice, che di fatto ne attribuisce il diritto di abitazione nella dimora abituale del minore, è soggetta all’esenzione Imu. In questo caso il genitore affidatario, pur non essendo il proprietario dell’abitazione, diventa il soggetto passivo beneficiario dell’esenzione.

Il 30 giugno scade il pagamento della imposta sostitutiva prevista per la rivalutazione di terreni e partecipazioni possedute alla data del 1 gennaio 2021, nonché il termine ultimo per redazione e giuramento della perizia necessaria.
Il versamento potrà essere effettuato: in unica soluzione entro il 30 giugno 2021; in tre rate annuali di uguale importo entro:
- 30 giugno 2021,
- 30 giugno 2022,
- 30 giugno 2023
maggiorate degli interessi.
Il versamento della prima rata perfeziona la rivalutazione e il contribuente può utilizzare immediatamente il nuovo valore di acquisto per la determinazione della plusvalenza.
Il versamento si effettua con il modello F24 anno di riferimento 2021 e con l’utilizzo dei seguenti codici tributo:
“8055” PARTECIPAZIONI
“8056” TERRENI
Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2021 è caratterizzata dalla riapertura della possibilità di rivalutare terreni e partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2021 da persone fisiche per operazioni estranee all’attività di impresa società semplici ed enti ad esse equiparate enti non commerciali per i beni che non rientrano nell’esercizio di impresa commerciale.
La Legge di Bilancio 2021 ai c. 1122-1123 riapre la possibilità di  rideterminare il valore d’acquisto di terreni (sia agricoli che edificabili) e di partecipazioni in società non quotate mediante pagamento di un’imposta sostitutiva, con aliquota unica fissata all’11%
Le categorie di beni rivalutabili sono:
Terreni a destinazione agricola o edificabili, compresi i terreni lottizzati o quelli su cui sono state costruite opere per renderli edificabili posseduti, non da imprese commerciali, a titolo di proprietà, nuda proprietà, usufrutto, enfiteusi.
Partecipazioni in società non quotate in mercati regolamentati (qualificate o meno), possedute a titolo di proprietà o usufrutto.
Condizioni per potere effettuare la rivalutazioni sono:
- possesso dei beni alla data del 1 gennaio 2021
- redazione e giuramento della perizia entro il 30 giugno 2021
- pagamento imposta sostitutiva dell’11% sul valore rideterminato dei terreni e partecipazioni sia qualificate che non qualificate
Infine è bene sapere che l’ultima riapertura della rivalutazione è stata quella prevista dal Decreto Rilancio scaduta il 15 novembre 2020 che di fatto ha riaperto quella prevista per il 2020 dalla legge di Bilancio 2020.

Ai fini del Superbonus 110% gli interventi di coibentazione dei tetti degli edifici rientrano tra gli interventi "trainanti" d'isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali o inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% "senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente".
Ai fini del computo della superficie disperdente lorda non rientra la superficie del tetto quando il sottotetto non è riscaldato.
Lo afferma la Direzione centrale dell'Agenzia delle Entrate nella risposta ad interpello n. 956-1242/2021.

IN ALLEGATO RISPOSTA DI AGENZIA ENTRATE

Tra le modifiche al Testo Unico Edilizia (Dpr n. 380 del 6 giugno 2001), introdotte dal Decreto Semplificazioni – Decreto legge 76/2020, convertito dalla legge 120/2020, vi è quella che riguarda l’articolo 20, comma 8, che regolamenta il silenzio-assenso sulla domanda del permesso di costruire. Su questo tema l’ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili – ha pubblicato il documento “Il silenzio assenso nel permesso di costruire”, che dando largo spazio alla giurisprudenza di merito, chiarisce tra l’altro:
-quali sono i requisiti necessari per la formazione del silenzio assenso sulla richiesta di permesso di costruire;
-in presenza di vincoli (es. paesaggistico, ambientale, archeologico ecc) si forma il silenzio assenso?
-una volta formato il silenzio assenso quali poteri residuano alla pubblica amministrazione? Il privato che azioni può compiere?

IN ALLEGATO OPUSCOLO INFORMATIVO

Gestinnovation organizza due Corsi di Aggiornamento in materia antincendio - In allegato locandine con programmi e link diretti

Corso di Aggiornamento in Presenza COME IMPOSTARE E SVILUPPARE UNA PRATICA DI PREVENZIONE INCENDI COL NUOVO CODICE 2019
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE - VALUTAZIONE PROGETTO E SCIA ANTINCENDIO
SABATO 03 LUGLIO 2021
Svolgimento in Presenza presso Luogo Corso Hotel Majesty Via Gentile 97/B - BARI
IL CORSO E’ VALIDO PER IL MANTENIMENTO DELL’ISCRIZIONE NEGLI ELENCHI DEL MINISTERO DELL’INTERNO
N. 08 CFA Crediti Formativi Antincendio per tutti i Professionisti Antincendio

https://web.gestinnovation.it/corso-di-aggiornamento-in-prevenzione-incendi-su-come-impostare-e-sviluppare-le-pratiche-di-prevenzione-incendi-col-nuovo-codice-2019-valutazione-progetto-scia-antincendio

Corso di Aggiornamento in Prevenzione Incendi ADEGUAMENTI STRUTTURE SANITARIE COL NUOVO CODICE – V11 D.M. 29 Marzo 2021 GESTIONE DELLA SICUREZZA PER PUBBLICO SPETTACOLO E MANIFESTAZIONI ALL’APERTO SABATO 10 LUGLIO 2021
Svolgimento in Presenza presso Luogo Corso Hotel Majesty Via Gentile 97/B - BARI
IL CORSO E’ VALIDO PER IL MANTENIMENTO DELL’ISCRIZIONENEGLI ELENCHI DEL MINISTERO DELL’INTERNO
N. 08 CFA Crediti Formativi Antincendio per tutti i Professionisti Antincendio

Per iscrizioni:
https://web.gestinnovation.it/corso-di-aggiornamento-in-prevenzione-incendi-su-adeguamenti-strutture-sanitarie-col-nuovo-codice-v11-dm-29-marzo-2021-gsa-per-pubblico-spettacolo-manifestazioni-in-spazi-aperti

 

 

Analist Group ricorda agli iscritti l'evento in programma domani 23 giugno alle ore 15.30.

Per informazioni potete rivolgervi direttamente alla Analist Group al numero di telefono: 0825.680173

Inarcheck Spa ha comunicato le prossime date per lo svolgimento degli esami da remoto per valutatori immobiliari e amministratori di condominio.
In allegato potrete scaricare il file .zip con tutte le info e la documentazione necessaria per l'iscrizione

la Greenergy Impianti srl, sita in Castellaneta (TA), azienda si occupa di energie rinnovabili e sviluppo di progetti riguardanti le FER, ricerca per collaborazione una figura con il titolo di Geometra
Per candidarsi inviare manifestazione di interesse a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. specificando nell’oggetto “Candidatura Geometri Taranto”.
In allegato il dettagli della ricerca

Informazioni aggiuntive

  • Sede OFFERTA DI LAVORO

Nell’ambito di interventi effettuati in condominio e che danno diritto al Superbonus, l’amministratore di condominio è chiamato ad occuparsi di molti aspetti importanti relativi al godimento del beneficio fiscale, come ad esempio:
-presentazione delle pratiche edilizie;
-assistenza e supporto al tecnico incaricato;
-cura degli adempimenti fiscali, tra cui la comunicazione dell’opzione per la cessione o per lo sconto in luogo delle detrazioni fiscali;
-attività di coordinamento tra tecnici e impresa esecutrice.
Tuttavia, nascono diversi interrogativi riguardo il compenso da corrispondere all’amministratore di condominio per il Superbonus che contempla attività, senza dubbio, particolarmente complesse e maggiori rispetto a quanto normalmente necessario per la gestione di lavori di manutenzione in condominio. In particolare, una prima questione da chiarire è proprio se l’amministratore di condominio possa ricevere un compenso extra per lo svolgimento delle attività inerenti il Superbonus, e in caso di risposta affermativa come si possa quantificare tale compenso. Inoltre, si ritiene necessario chiarire se e quando tale compenso extra sia o meno detraibile.
Inoltre, l’amministratore, considerata la delicatezza e la complessità del lavoro che è chiamato a svolgere, potrebbe avvertire la necessità di farsi assistere da un tecnico. ,in tale situazione ci si chiede se l’amministratore possa farsi supportare da un professionista terzo, e se il compenso di tale professionista terzo sarà poi detraibile.

Per approfondire queste tematiche è stato redatto un opuscolo, che tratta i compensi da riconoscere all’Amministratore, il tecnico incaricato, il direttore dei lavori con LE GUIDE DEI COMPENSI DELL’OICE E DELLA RETE DELLE PROFESSIONI TECNICHE.

Il Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati di Genova, organizza per il 23 Giugno p.v. un Webinar da titolo "Le Semplificazioni in materia Superbonus" ; obiettivo del corso è quello di esaminare le modifiche apportate alla disciplina del Superbonus 110% dal cosiddetto “Decreto Semplificazioni”.
Relatori
Dott. Paolo Berio (Direzione Urbanistica ed Edilizia Privata Comune di Genova)
Dott. Giovanni Accardo (Direzione Regionale Agenzia delle Entrate Liguria)
CFP
Il corso, della durata di 3 ore, è aperto a tutti.
Ai Geometri saranno riconosciuti 3 CFP
Costo
20,00 Euro (esente IVA ex art. 10, c.1, punto 20, D.P.R. 633/1972)
Iscrizione
https://formazione.geometrinrete.ge.it/corso/1604/

In allegato locandina con il programma dettagliato

Il Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati di Genova organizza un corso dal titolo "NZEB Edifici a Energia "Quasi Zero"
Programma
NZEB: concetti generali, normativa e valori limite;
Tecniche di progettazione per edifici nuovi;
Tecniche di progettazione per edifici esistenti,
Esame di casi applicativi, caratteristiche di strutture e impianti e monitoraggio consumi
Obiettivi
La direttiva europea 2010/31/UE sulla prestazione energetica degli edifici stabilisce che dalla fine del 2018 tutti i nuovi edifici pubblici, e dalla fine del 2020 tutti i nuovi edifici privati dovranno essere a energia quasi zero. Stabilisce inoltre che gli Stati membri dovranno elaborare piani nazionali intesi ad aumentare il numero di edifici a energia quasi zero. Obiettivo del corso è l'approfondimento dei requisiti e delle prescrizioni relativi a un edificio a energia quasi zero (nZEB). A partire dai concetti generali della direttiva, il corso fornirà gli elementi per descrivere correttamente la prestazione energetica di un edificio, analizzando le soluzioni progettuali di isolamento termico dell'involucro edilizio
Relatori
Prof.ssa Ing. Anna Magrini (Professore Ordinario di Fisica Tecnica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura - Università di Pavia)
Date
28, 30 giugno 2021, dalle ore 14.30 alle ore 17.30
1 luglio 2021, dalle ore 14.30 alle ore 16.30
CFP
Il corso, della durata di 8 ore, è aperto a tutti.
Ai Geometri saranno riconosciuti 8 CFP
Costo
82,00 Euro (esente IVA ex art. 10, c.1, punto 20, D.P.R. 633/1972)ZEB: concetti generali, normativa e valori limite

PER ISCRIZIONI:
https://formazione.geometrinrete.ge.it/corso/1599/

Partenza corso 25 GIUGNO 2021 ore 16.00
Durata corso 24 ore di cui 8 ore in videoconferenza e 16 ore in aula
Obiettivi e Vantaggi del corso
Acquisire competenze per sviluppare la diagnosi ed il controllo strutturale di opere civili, attraverso la termografia ad infrarossi, una tecnica di rilevamento senza contatto che si basa sulla misurazione dell’energia termica irradiata, dall’oggetto in esame, in una data regione
dello spettro elettromagnetico, nota come infrarosso termico. La tecnica termografica infatti fornisce, di un oggetto fermo o in movimento e posto anche a grande distanza, un’immagine termica, senza richiedere alcun contatto fisico e senza influenzare la temperatura della
sorgente irradiante.
N. 24 CFP per Geometri
Le lezioni in aula si svolgeranno presso
Hotel Majesty Via Genti 97/B ( Uscita 15 o 16 della Tangenziale di Bari)
COSTO DEL CORSO € 490,00 + IVA = € 597,80

In allegato il programma dettagliato

Per iscrizioni link diretto: https://web.gestinnovation.it/corso-di-operatore-termografico-di-primo-e-secondo-livello-conforme-alla.norma-uni-en-iso-9712-24%20ore-in-videoconferenza-2021

Informazioni aggiuntive

  • Sede VIDEOCONFERENZA E AULA - BARI